COSA E' IL REIKI?
COSA E' LA PRANOTERAPIA?

Vi sono attualmente molte “pratiche terapeutiche alternative” che si propongono come “naturali”, “spirituali” e “naturali-spirituali” esattamente come si è presentato, nel tempo, lo Spiritismo. Introducono un fumoso concetto di energia che dovrebbe spiegare la malattia come disequilibrio energetico, la “aura” come livello spirituale di benessere psico-fisico-emozionale della persona e i “chakra” come porte di ingresso dell’energia che andrebbero sbloccati mediante una iniziazione magica (ad es. il reiki!). Nel reiki, ad esempio, cccorrerebbe introdurre dei “mantra” (=evocazione agli “dei” induisti) nei “chakra” allo scopo di risvegliare la dea Kalì (=dea della distruzione) o “kundalini”, serpe di “fuoco” che sarebbe arrotolata lungo la colonna vertebrale e farla risalire lungo le “nadi” (= condotti energetici) per raggiungere il charkra della “corona” nell’amplesso sessuale terrificante dell’unione con il dio-Shiva (=dio induista degli stati alterati di coscienza e della distruzione) per raggiungere l’illuminazione del Nirvana (= pace dei sensi e dissoluzione dell’IO nel TUTTO-NULLA). Il reiki (= “rei”-universale; “ki”-energia; “energia universale”) sarebbe la TECNICA più rapida per raggiungere tale illuminazione, per risvegliare il “Cristo cosmico” o “Buddha cosmico” presente nel profondo della persona, il sé, e così far riemergere la divinità e i POTERI latenti che permetterebbero di manipolare la realtà. Accanto ai reikisti vi sarebbero “spiriti guida” che li aiuterebbero nelle “diagnosi delle malattie”, nella “guarigione karmica” (= guarigione delle conseguenze di comportamenti sbagliati che pesano sul karma attuale e non fanno “progredire”) e sarebbero fonte di continue “rivelazioni”. Nei 3 livelli di iniziazione magica del Reiki, tutti rigorosamente a pagamento, emergerebbero capacità guaritrici da qualunque malattia. Addirittura lo scopritore del “metodo”, Mikao Usui (1865-1926), sarebbe un prete che voleva scoprire il segreto delle guarigioni di Gesù; balla che i reikisti occidentali, in primis la Hawayo Takata, ci hanno propinato fino agli anni ’90 in cui William Lee Rand e Frank Petter, reiki masters, hanno dimostrato che Usui era solo un uomo d’affari buddista giapponese facente parte di una sètta esoterica e spiritista giapponese che si chiamava Rei Jyhutu Ka con sede ai piedi del monte Kurama (Kyoto). Della capacità “guaritrice” del Reiki ne sa qualcosa, ad esempio, l’ing. Luca Zordan morto nel 2002 dopo aver abbandonato l’insulina per sottoporsi solo a sedute di reiki; i suoi “guaritori” reiki sono accusati di omicidio colposo!
1)Dal punto di vista scientifico come spiega il CICAP e il prof. Palmieri del C.N.R. di Genova non esiste alcuna “aura” e nessun “fluido energetico” in quanto l’uomo è paragonabile ad una stufa da 100 watts e gli unici “fluidi” che possiede sono le sue emanazioni ascellari e quant’altro. Il prof. Turrini, fisico-meccanico quantista della Università di Bologna spiega che la vita per la scienza è “mistero” non “energia” e che il concetto di “energia” non spiega nulla della vita altrimenti sarebbe possibile con la “energia” di questi sedicenti guaritori “rendere animato ciò che è inanimato”, e questo non è possibile! Oltretutto gli esperimenti fatti sulla foto Kirlian hanno dimostrato che questa tecnica non fotografa la “aura spirituale o psichica” ma semplicemente gas ionizzati di materia attorno agli oggetti (il gas “neon” da il colore arancione; il gas “azoto” il blu, ecc.) e che fotografare la mano di un uomo o la mano di un manichino da il medesimo risultato. Oltretutto la prestigiosa rivista medica J.A.M.A. (= Journal of the American Medical Association), N°279 del 1998 ha pubblicato l’esperimento della bambina di 9 anni Emily Rosa che smonta le pretese di poter manipolare il fantomatico ''campo bioenergetico'' o “aura” che circonderebbe il corpo umano; l'esperimento è stato realizzato su 21 bio-terapeuti in cui ogni terapeuta inseriva le mani nei buchi e, senza possibilità di vedere oltre lo schermo, doveva dire se la mano di Emily era piu' vicina alla loro mano destra o sinistra sentendone il ''campo bioenergetico''. I 21 partecipanti hanno scelto la mano giusta il 44% delle volte: poco meno del 50% che si dovrebbe ottenere semplicemente tirando a caso, questo perché la “aura” non esiste! La “Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato” alla quale è possibile denunciare le pubblicità ingannevoli dei “guaritori alternativi” afferma che non vi è alcuna prova scientifica dell’esistenza dei “fluidi energetici” condannando anche i pranoterapeuti (cfr. http://www.agcm.it/). Dice il prof. Giovanni Federspil, ordinario di medicina interna, della Università di Padova:”Noi viviamo all’interno di una tradizione culturale occidentale e per definizione è un pensiero razionale perché sia il pensiero spirituale cristiano che quello positivista fanno perno su Aristotele. Tutte le sedicenti tecniche olistiche (pranoterapia, reiki, shiatzu, agopuntura, aromoterapia, stimolazione neurale, ecc.) appartengono a saperi orientali “irrazionali” e le persone che praticano queste “tecniche” non analizzano quello che praticano ma lo assumono in modo acritico e passivo (regole, concetti “energetici” ed entità) senza sottoporlo ad alcuna analisi. Questo dal punto di vista culturale è scandaloso”. Il prof. Luigi Berzano, sociologo, Università di Torino afferma che “i centri del benessere della New Age sono un grande network di servizi alle persone, un “terziario esoterico” di servizi: 1)formativi di autoilluminazione” come dice la New Age o Next Age per “far esplodere il vulcano che è in te”; 2)terapeutici-medici-psicoterapeutici”. Per la prof. Lisa Maccari, astrofisica, dell’Università di Firenze:“In queste discipline e pseudoscienze occorre ricordare che non è vero che se una disciplina si presenta come naturale (non chimica e non invasiva) e alternativa o fa bene o è neutra e non può fare danni. In realtà è un inganno; può fare danni!!!”. I titolari dei centri del benessere della New Age come ad esempio Marina Grazioli, direttrice del Planet Sun di Milano fanno spesso affermazioni prive di qualsiasi fondamento: “Attorno al nostro corpo fisico esiste un campo elettromagnetico di diversi livelli astratti che normalmente non vediamo ma i bambini o gli animali possono percepire perché non hanno ancora sviluppato una consapevolezza razionale. Proviamo a notare un cane, un gatto, un animale o un neonato che non ci fissa negli occhi ma guarda tutto intorno al nostro corpo e al nostro volto vedendo l’aura che può avere diversi colori e intensità. L’involucro esterno è il corpo fisico ma l’uomo possiede anche l’energia; se ci sono blocchi energetici la persona avrebbe disagio morale e scompensi fisici o biopatologie. Noi ci siamo scordati di quello che ancestralmente avevamo imparato non usando più queste nostre possibilità. Non facciamo medicina ma solo dei trattamenti insegnando ad avere una diversa consapevolezza di sé. Proponiamo seminari di reiki, di shiatzu, di agopuntura, di rebirthing (=”rinascita”, ritornare a respirare naturalmente dopo che negli ultimi tempi si è bloccata la respirazione; dopo 30 minuti di rebirthing accadono sensazioni, immagini di vite precedenti che corrispondono a blocchi emotivi), ecc.”. Commentando queste affermazioni il prof. Adalberto Piazzoli, ordinario di fisica generale, alla Università di Pavia afferma che “occorre smentire tutto quanto è stato detto, è tutto scientificamente infondato ed è un saccheggio di concetti scientifici e del linguaggio scientifico. L’energia in realtà è la “capacità di compiere lavoro”. Se invece parliamo di “energia morale” deve essere chiaro che con essa “un motore non lo si fa andare”. La aura è una fandonia. Si chiama “effetto corona” e tutti gli studenti di fisica del primo anno la conoscono ma non ha nulla a che fare con la vita oppure con l’inesistente “energia vitale” poiché anche le chiavi inglesi hanno l’effetto corona. Nell’era della TV a colori dobbiamo sopportare discorsi come “accarezzare l’aura”, “dare energia ad un punto”, ma sono frasi che non hanno alcun significato. Cosa significa “riequilibrio energetico”, ma “di quale energia?” e “in quale modo?”. Non si può ascoltare queste cose. Si rasenta il reato e occorre che indaghi la magistratura soprattutto quando si sottrae un paziente ad una terapia scientifica per sottoporla ad una terapia di questo tipo”. Dice, il prof. Giorgio Gagliardi medico esperto di psicofisiologia, sempre a commento della titolare milanese: “Non è vero che ci siamo scordati cosa eravamo e che la New Age porta a galla la nostra memoria. Noi non possiamo andare al di là del fatto che siamo partiti dall’ovulo e dallo spermatozoo. Se vogliamo andare al di là parliamo di “stati alterati di coscienza” (ad es. con il rebirthing = regressione prenatale) tipici delle droghe o di sostanze che alterano il metabolismo cerebrale e ci immettono in situazioni allucinatorie”. E ancora il prof. Federspil: “Queste cose sono inconsistenti perché sappiamo da 2 secoli dall’opera del prof. Giovanni Battista Morgagni che le malattie sono dovute da alterazioni degli organi o alterazioni del sangue e in tutto quello che si è detto non c’è parola di questo. Sembra che l’unica cosa malata sia l’aura ma non c’è alcuna prova che una pratica terapeutica alternativa sull’organismo possa influenzare mediante l’aura la funzione degli organi o del sangue. Questo mostra in modo incontrovertibile che tutto questo è puramente fantastico e privo di qualsiasi fondamento e che quello è stato detto dalla titolare del centro benessere è un pasticcio incomprensibile di scienza e filosofia. La parola energia viene usata con diversi significati non sovrapponibili. Poi quando si dice “abbiamo bloccato la respirazione negli ultimi secoli e dobbiamo ripristinarla” non c’è discussione possibile. Dove si vede che abbiamo bloccato la respirazione negli ultimi secoli? La sg.ra come fa ad affermare che le immagini sono legati a traumi dell’infanzia? Come fa a dire che i disturbi che si posseggono sono dovuti ai traumi del corpo? Chi ha fatto analisi e correlazioni tra i traumi del parto e disturbi ansioso-depressivi? E’ una costruzione inconsistente. Dal punto i vista fisiologico poi la iperventilazione del rebirthing addirittura per 30 minuti produce l’alcalosi e disturbi molto gravi di carattere psicologico e neurologico. E’ incredibile che queste cose vengano usate per qualsiasi terapia. Dicendo “non facciamo medicina” quelli dei centri del benessere astutamente, pur usando tecniche fisiologiche, e quindi mediche, vogliono evitare l’intervento dell’ordine dei medici su persone non medici che adottano tecniche di tipo fisiologico e fisiopatologico”.
Ancora la prof. Cecilia Gatto Trocchi, antropologa: “E’ facile dire che i cani e i gatti possono vedere l’aura perché non ce lo potranno mai dire. Quindi è una prova pseudoscientifica che gli animali vedono l’aura. Perché la New Age non si rifà alla letteratura, all’arte, alla fantasia ma cerca la scienza e fa questo grande pasticcio?”. Queste “terapie olistiche” dice la prof.ssa Lisa Maccari, “da una parte hanno un’ansia di legittimazione dalla “scienza ufficiale” arrivando ad affermare il falso quando dicono addirittura che la scienza li ha legittimati (ad es. quando affermano: “la scienza ha dimostrato che noi siamo fatti di campi elettromagnetici” è un uso distorto, scorretto e disonesto di terminologie scientifiche”) dall’altra disprezzano la “scienza ufficiale” come dogmatica; e poi - afferma la scienziata – queste persone distinguono in “scienza ufficiale” e “non ufficiale” quando in realtà non esiste la “scienza ufficiale e la “non ufficiale, termini da loro inventati, ma solo la “scienza corretta” e la “non scienza”” e senza riscontri sperimentali nelle riviste scientifiche ufficiali o nei convegni scientifici internazionali la “medicina olistica” è fantascienza".
Afferma la prof.ssa Cecilia Gatto Trocchi che “le terapie olistiche (pranoterapia, cristalloterapia, aromoterapia, reiki, piramidoterapia, ecc.) fanno bene a chi sta già bene così come le previsioni del futuro dopo che l’evento è già accaduto. Chi sta male si rivolge alla scienza. Molte persone vanno a farsi curare da queste pseudoterapie perché si sentono importanti ed ascoltati, non per la “scienza” di questi guaritori”.
Il G.R.I.S. ha sottoposto Domenico Calautti reiki-master a un protocollo scientifico nel quale il master con la sua equipe affermava di riuscire a ricaricare una batteria, di smagnetizzare carte magnetiche, di impressionare una pellicola fotografica… ma ha fallito su tutta la linea!
Il 1° febbraio 1997 alle 16,15 a Pinerolo, in p.zza Roma n°22 presso il centro reiki del signor Colautti una equipe scientifica si è riunita per verificare i sedicenti “poteri” del master Colautti. Ciò ha fatto seguito ad un incontro tenutosi tra don Fedele Villa e il signor Domenico Calautti, durante il quale il “master reiki” DOMENICO CALAUTTI ha dichiarato con la “energia” del REIKI delle sue mani di essere in grado di:
1)ricaricare le batterie delle macchine;
2)cancellare le carte magnetiche;
3)sprigionare un calore insolito dalle mani;
…
Sono presenti: Michele Bennardo, Fabrizio Bronuzzi, Domenico Colautti, Onofrio Colella, Giuseppe Coro, Gaetano Poidomani, Alberto Porro, Moreno Turato, ecc.
Prova di CANCELLAZIONE della carta magnetica: FALLIMENTARE!!!
Prova di CANCELLAZIONE di un dischetto da computer: FALLIMENTARE!!!
Prova di TRATTAMENTO di un ORGANO MALATO a cui si sottopone Michele Bernardo: nessuna variazione nella sintomatologia.
Prova di “TEMPERATURA” (= apertura dei “canali” del reiki di una persona “iniziata”) a cui si sottopone Alberto Porro; infatti se una “energia” termica entra in un corpo dovrebbe essere rilevabile un aumento DT di temperatura: dopo la iniziazione il termometro ad infrarossi non ha rivelato alcun aumento di temperatura delle mani di Alberto! Prova di SENSIBILIZZAZIONE di una PELLICOLA a raggi X: dopo il “trattamento” reiki la pellicola una volta sviluppata era completamente pulita. E’ stato dimostrata l’assenza di ogni FONDAMENTO SCIENTIFICO nelle affermazione del reiki “master” DOMENICO COLAUTTI e friends
Estremamente interessante è anche il doppio registro delle “medicine olistiche”. Su internet affermano di curare tumori e qualsiasi malattia (ad es. il reiki, cfr.sito “solonewage”, voce “amoreiki”), ma quando entrano, talvolta negli ospedali (purtroppo!!!) diventano solo terapie per il relax (es. “progetto reiki” all’ospedale Molinette di Torino).
3)Da un punto di vista cristiano la pranoterapia è una pratica del “magnetismo animale”, condannato dal Sant’Uffizio con i decreti del 3 giungo 1840 (“l’uso del magnetismo non è cosa lecita”) e del 28 luglio (“sarebbe però un errore assolutamente colpevole ed eretico fare ricorso a principi e processi di indole puramente naturale al fine di ottenere cose ed effetti veramente soprannaturali in vista di spiegarli in modo naturale” cioè “violazione preternaturale del principio di causalità” (cfr. Pio IX, 4 agosto 1856). Il documento dell’ufficio nazionale della CEI per la pastorale della sanità “Le istituzioni sanitarie cattoliche in Italia: identità e ruolo” (2000) al n°10 afferma: “l’emergere delle cosiddette medicine non convenzionali… pranoterapia, reiki, shiatzu, ecc… bisogna rilevare innanzitutto la possibilità di un eventuale danno per il paziente che vi si sottoponga, abbandonando al contempo una terapia più “tradizionale” ma di provata efficacia. Il secondo, più delicato problema, anche di ordine pastorale per la Chiesa, riguarda il possibili coinvolgimento, da parte di alcune di esse, con filosofie orientali difficilmente compatibili con la fede cattolica e qualche volta persino accompagnate da pratiche occultistiche”. Un noto teologo, il card. Joseph Ratzinger in una intervista rilasciata nel 1999 al giornalista Ignazio Artizzu dal titolo “30 domande al cardinal Ratzinger”, afferma: “Il carisma delle guarigioni si manifesta in primo luogo in assenza totale di elementi di magia e si realizza in uno spirito di preghiera. Le guarigioni operate dal Signore e su suo mandato dagli apostoli sono espressione di preghiera. Non si usano mezzi o contesti spirituali alieni alla fede e alla ragione. I carismi a differenza dei poteri e dei fluidi vantati da queste persone (pranoterapeuti, reikisti, ecc.), si sottomettono alla verità e al potere di Dio e non introducono altri elementi. (Pranoterapia e medicina alternativa) sono espressione di un terribile mondo sotterraneo…”. Il “fine non giustifica i mezzi” (CCC2117). Per quanto poi riguarda l’altra fonte di “ispirazione” della pranoterapia, il Tantrismo (=magia sessuale trasgressiva dell’Induismo e del Buddismo) trattasi di magia e quindi di “commercio con il demonio” che gli ebrei e i cristiani hanno sempre rifiutato e aborrito (cfr. Dt.18; At.19). Infatti i cristiani non possono accettare una pratica come ad esempio la pranoterapia che riduce Gesù a un “bodhisattva” (=spirito guida elevato), in cui Dio da Persona-Altro-Tu (Qualcuno) è ridotto a energia “manipolabile” e “apersonale” (qualcosa), il “prana”. I cristiani non accettano la possibilità che la Rivelazione sia aperta e che la “pranoterapia” possa essere compimento e superamento del cristianesimo (cfr. CCC.27) perché solo Gesù è il “salvatore e mediatore universale” e solo “la Chiesa Cattolica è mediazione salvifica universale di salvezza” (cfr. DJ, n°4,22). I pranoterapeuti non danno gloria a Dio ma a se stessi; sono tutti simoniaci. I pranoterapeuti sviluppano un rapporto di dipendenza “patologica” con i loro “pazienti” facendo del “benessere psicofisico” l’idolo. I pranoterapeuti comunicano un rapporto con il divino magico e superstizioso sostituendo alla mediazione salvifica di Cristo e della Chiesa il contatto “diretto”. Il metodo di Gesù è quello di farci maturare nell’amore di gratuità e di donazione mentre la pranoterapia e le “tecniche spirituali” della New Age, che sono magia, solleticano la parte emozionale ed irrazionale. C'è un proverbio popolare che dice "mani fredde e cuore caldo" a sottolineare che il cristiano che non sta "con le mani in mano" ma esce al freddo del dare calore con il suo amore e la sua preghiera deve avere le mani "fredde"! In questo modo la pranoterapia, il reiki, lo shiatzu, ecc, diventano un ostacolo allo Spirito Santo.

Ma l’esperienza degli esorcisti è che coloro che dicono di avere “fluidi” e normalmente associati con essi “spiriti guida” perdono i loro “pseudocarismi” nel momento in cui rinunciano a satana e alle sue pompe.
I cristiani, poi, non riducono la preghiera ad un affondare in un impersonale atmosfera del divino, in un abisso senza volto, nella cancellazione panteistica dell’io ma ritengono che la vera liberazione e guarigione sia l’incontro con Dio-amore che “nella massima alterità crea la massima unità e fa diventare l’altro la ricchezza dell’unità” (papa Benedetto XVI) rimettendo il peccato, la vera lebbra dell’uomo. I carismi, se sono tali, devono sottomettersi ai pastori legittimi della Chiesa (CCC. 2117). Gesù ci manda ad “aprire gli occhi ai pagani perché passino dalle tenebre alla luce e dal potere di satana a Dio e ottengano remissione dei peccati e l’eredità in mezzo a coloro che sono stati santificati per la fede in me” (At.26) a evitare “la filosofia e i vuoti raggiri ispirati alla tradizione umana, secondo gli elementi del mondo e non secondo Cristo in [cui solo] abita corporalmente tutta la pienezza della divinità”. (Col. 2,7-9).
Testimonianza di una ex praticante di REIKI







